Il tuo cane tira a guinzaglio?
Quanto ci vuole quindi educare il proprio cane a fare una passeggiata dignitosa?
Il cane che tira a guinzaglio è la problematica più diffusa e richiesta nei centri cinofili. In quasi 30 anni di esperienza ho visto che 9 cani su 10, almeno inizialmente, tirano a guinzaglio quindi siete buona compagnia.
Se per insegnare un buon “seduto” al proprio cane ci vogliono poche settimane, tutto cambia quando si tratta della camminata a guinzaglio.
Infatti le variabili che intervengono nell’insegnare al proprio cane a non tirare sono davvero tante:
• Relazione con il conduttore
• Competenze cinofile del conduttore
• Razza (o mix di razze)
• Personalità dell’individuo cane
• Tempo che si dedica in generale al 4 zampe e tempo specifico che si dedica a lavorare il cane in passeggiata
Quanto ci vuole quindi per educare il proprio cane a fare una passeggiata dignitosa?
Dipende…….in alcuni casi dopo 3 o 4 settimane ci sono evidenti miglioramenti mentre in altri casi ci vogliono diversi mesi.
In sintesi, il segreto per far migliorare il proprio cane, oltre all’amore, è la pazienza.
Perché il tuo cane tira a guinzaglio
- E’ stressato: non esce abbastanza in passeggiata (in funzione di età, razza e personalità del cane) per cui quando passeggia è particolarmente eccitato
- Curioso: vuole raggiungere degli stimoli come odori, persone o altri cani.
- Non gli è stato impostato a camminare al passo: nessuno gliel’ha insegnato.
- Impara che tirare è funzionale: se tirando avanza, continuerà a farlo.
- Non viene mai liberato in aree verdi diverse e spaziose: il cane può interagire con l’ambiente e attivare il galoppo che è un attività naturale che scarica il cane

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Come insegnargli a non tirare
1. Tecnica “stop-and-go”
• Quando tira → ti fermi in tempo reale .
• Quando il guinzaglio si allenta → riparti.
• Il cane capisce che tirare non fa avanzare.2. Premia quando il guinzaglio è morbido
• Tieni con te piccoli premi.
• Appena cammina al tuo fianco o il guinzaglio è morbido → premia e loda.
• Rinforza ciò che vuoi vedere di più.3. Cambia direzione
• Se inizia a tirare, gira e vai dall’altra parte.
• Il cane impara a prestare attenzione a te.
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Sebbene si dica spesso che tutti i cani sanno istintivamente nuotare, questo non è sempre vero. La capacità di nuotare varia da individuo a individuo e, in parte, è influenzata dalla razza. Tuttavia, la maggior parte dei cani possiede un istinto natatorio chiamato “stile del cane”, che permette loro di muoversi in acqua. Questo istinto, unito a un approccio positivo e graduale all’acqua, consente alla maggior parte dei cani di imparare a nuotare efficacemente.
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Cosa serve in passeggiata
Collare o pettorina?
Alcuni cani accettano meglio il collare e altri la pettorina. Negli ultimi 25 anni è aumentato in maniera sensibile il numero di conduttori che utilizzano la pettorina. La pettorina più utilizzata è quella ad “H”.
Se il cane tira tanto e costantemente puoi valutare una pettorina anti-tiro (non punitiva) con l’aggancio sul petto aiutano a ridurre il tiro senza dolore.
Per i casi più estremi, con cani particolarmente possenti è consigliato di utilizzare una “cavezzina” o “Halty” abbinata a collare o pettorina grazie all’utilizzo di un guinzaglio d’addestramento con 2 ganci e lungo 2 mtGuinzaglio
Per normativa, in luogo pubblico il cane dovrebbe avere massimo 1,5 mt di guinzaglio. Consiglio guinzaglio da addestramento lungo 2 mt con anelli per accorciare il guinzaglio quando serve.
Sconsigliato il guinzaglio allungabile con bobina (flexi) in quanto oltre che pericoloso in alcune situazione, vi toglie quella sensibilità ottimale che vi da un guinzaglio normale. Ricordo che il guinzaglio dovrebbe essere il prolungamento del vostro braccio.Lunghina da 5 mt
La lunghina da 5 mt (no flexi con bobina)
La lunghina da 5mt consente al cane, in momenti e aree prestabilite, di far annusare il proprio cane e farlo muovere con più autonomia, rendendo più piacevole la passeggiata del nostro pelosoGiochi
Portare e utilizzare dei giochi (palline, tiramolla, ecc.) in passeggiata porta a molteplici benefici sia per il cane che per il conduttore:
• Il cane sposta il suo focus verso lo stimolo gioco piuttosto che su altri stimoli (cani, persone, piccioni, lucertole, anatre, ecc)
• Quando il cane gioca scarica sul gioco il proprio stress, sia che questo sia negativo che positivo
• E’ un momento di alta relazione del binomio uomo-cane
• Il cane attiva la parte predatoria (innata) e quindi si appaga
• Il binomio fa qualcosa di divertente in passeggiata, uscendo da una routine pericolosa dove il conduttore è passivo -
Errori da evitare
• Non strattonare il cane: rischia dolore e confusione.
• Non avanzare quando tira: rafforza il comportamento sbagliato.
• Non agitarti: non aiuta e crea stress nel cane.

Scritto da Michele Bagnara.
Responsabile tecnico.
Istruttore cinofilo, Sociologo e Coach.
Tre qualifiche di Istruttore/educatore: FISC, CSEN e ENCI.
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